giovedì 25 luglio 2013

La beffa delle graduatorie estero

Non faccio in tempo a pensare che l'Italia è un gran bel paese con un'alta qualità della vita, che devo subito ricredermi.
Nel dicembre 2011 ho partecipato alla selezione linguistica per l'inserimento nelle graduatorie per insegnare all'estero.
Sembrava un'impresa impossibile, visto che vi partecipavano 37.000 persone.
La prova si è rivelata più semplice del previsto, l'ho superata.
Poi, più di un anno di attesa per il bando ufficiale per presentare domanda di inclusione nelle graduatorie.
Nel mese di gennaio 2013 ho inviato la mia domanda, che è stata ricevuta dal Ministero (ho la ricevuto di ritorno).
Da quel momento sono stata in trepidante attesa per vedere la mia posizione in graduatoria.
Pensavo che il peggio fosse passato.
Invece pochi giorni fa la graduatoria è stata pubblicata e il mio nome non c'è, nè tra gli inclusi nè tra gli esclusi.
Dove sono finita? Su quale scrivania si sarà arenata la mia domanda? Quale impiegato la avrà presa in considerazione ?
Che beffa. Ho presentato un reclamo, via fax. Un fax di 20 pagine, devo essere fiduciosa?
Mi dispiace, io ci provo a non vedere tutto nero, ma la burocrazia italiana danneggia la mia sanità mentale.
Non è un sistema che tutela i suoi cittadini, non è serio e purtroppo senza raccomandazioni è veramente difficile anche inoltrare semplici richieste ed ottenere risposta.

3 commenti:

  1. Purtroppo in Italia non esiste la meritocrazia, se hai gli agganci giusti voli alto altrimenti ti devi un pò arrabattare. Io ci sto provando, ad arrabattarmi intendo, con più o meno successo. Aggiornaci sugli sviluppi della cosa.

    RispondiElimina
  2. Speriamo sia solo una svista burocratica! :-(

    RispondiElimina
  3. Tina, come ti ho detto non sei la sola. Con 37000 partecipanti e così tante variabili da calcolare è quasi normale che ci siano delle sviste ... l'importante è non demordere ... anche se poi non so se effettivamente partirà qualcuno, perché i tagli al contingente estero hanno eliminato tantissimi posti ... iscriviti a quel gruppo di facebook che ti ho detto, perché alcune persone sono davvero informatissime!

    RispondiElimina