sabato 26 luglio 2014

Cosa faccio ora? Cammino...e non solo...

Se non si va da nessuna parte, stare a casa per un mese intero è davvero molto noioso, sopratutto se l'altra metà (MG da qui in poi) sta in ufficio tutto il giorno.
Strozzerei chi dice (con invidia malcelata) che noi insegnanti stiamo a casa tre mesi:
1. non è vero. Infatti stiamo a casa due, per l'esattezza (e non tutti, per esempio io quest'anno sono reperibile, esclusi i 36 giorni canonici).
2. siamo costrette a stare a casa tutta l'estate perchè dobbiamo per forza consumare le ferie visto che durante l'anno non possiamo prenderle.
3. spendiamo un sacco di soldi per viaggi che in un altro periodo dell'anno costerebbero la metà.
Tornerò sull'argomento un'altra volta, semmai.

Fatto sta che la mia routine quotidiana, scandita comunque da rivitalizzanti ore di daimoku, mi sta stretta, per cui ad un certo punro della giornata indosso le scarpe da ginnastica e vado a camminare.
Nei miei percorsi non c'è passato, nè presente, nè futuro.
Non c'è noia, non c'è preoccupazione. Solo la strada davanti a me. I muscoli che tirano, io che mi sento leggera...cammino, cammino. Assolutamente libera.

Poi mi dedico al giardinaggio, si fa per dire. Ogni giorno scendo in cortile ad annaffiare la mia aiuola di piante aromatiche. La salvia è rigogliosamente profumata, il rosmarino finalmente si è vestito a nuovo, la maggiorana è fiorita, l'origano...non so...non lo riconosco! Ho colto delle foglioline che a mio avviso odorano di origano, ma non sono certa che lo sia!
Mi sento come il Piccolo Principe che cura la sua rosa.
Ho messo a dimora due mesi fa una pianta di pomodori che è cresciuta tantissimo ed è carica di frutti; alcuni li abbiamo già mangiati.

Ieri ho messo a dimora una bella piantina di lavanda.
Ora però mi servono degli attrezzi seri, perciò andrò a comprare una zappa, perchè ora che ho iniziato non voglio fermarmi.
E poi vorrei produrre del compost usando gli scarti vegetali della cucina...se qualcuno ha qualche informazione a riguardo si faccia avanti, per favore!
Anche MG, nonostante le prime rimostranza imputabili solamente alla sua annosa pigrizia, ora è pieno di cure e amore verso questi esserini vegetali.
Ho deciso che per i suoi 50 e i miei 40 (AIUTO!!!) pianterò due alberelli.
Penso a degli agrumi, ma chissà...i miei sogni potrebbero portarmi altrove.
Intanto abbiamo ritinteggiato la camera da letto.
E' importante rinnovarsi sempre e che ogni giorno sia un punto di partenza, non solo di arrivo!



8 commenti:

  1. Per il compost dipende da quanto spazio hai. Io ne ho poco, e allora nella fioriera ho messo un boccione di plastica tagliato (8 litri), ci ho fatto dei fori ai lati e lì butto tutti i nostri scarti di frutta e verdura. Bisogna smuoverlo ogni tanto, arieggiarlo e gli scarti è meglio buttarceli triturati.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oggi ho fatto acquisti per il giardinaggio.
      Per il compost ho fatto qualche ricerca sul web.
      Per risparmiare utilizzero'un vecchio cesto per la biancheria. E' fatto ad intreccio per cui il compost avra' aria e da sotto colera' il percolato. Lo posizionero' in cortile. Non vedo l'ora!

      Elimina
    2. Il cesto è di plastica? Perché se è di vimini si 'scioglierà' con il calore e l'acido prodotti dalla frutta e verdura,

      Elimina
    3. Grazie! Non ci avevo pensato!
      Allora chiedero' alla stazione ecologica di fornirmi il contenitore adatto.

      Elimina
  2. Già che vedi alberi dalla finestra, sei più fortunata di una moltitudine sterminata.. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davanti alla mia finestra c'è un'enorme pianta di alloro di un vicino.
      I rami stanno praticamente entrando in camera da letto!!

      Elimina
  3. che brava! io ho il pollice nerissimo, se avessi le tue piante penso che farebbero una bruttissima fine!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io lo pensavo di me stessa...forse si tratta solo di trovare la pianta con cui abbiamo feeling..infatti non darmi in mano un'orchidea, si seccherebbe in pochissimo tempo.

      Elimina