venerdì 8 febbraio 2013

Tutto (o quasi) su di me


Per rispondere all'invito di Personne 151...ecco le mie undici risposte!
Cosa ti piace di più dell'avere uno spazio virtuale (il blog, appunto)?
Mi piace che persone che la pensano come me possano contattarmi per scambiarci delle idee.
La cosa che mi piace di più è senza dubbio ricevere i commenti e sapere che ciò che dico interessa a qualcuno!
Cosa ti piace leggere negli altri blog?
Tutto! E' curioso sapere come gli altri vivono, avere informazioni su luoghi e culture diverese, leggere di avventure buffe... se però nei blog non c'è un po' di riflessione, mi stanco e non lo leggo più.
Se fossi un animale, sarei...
Sicuramente un felino! O un gatto o una tigre. Posso fare le fusa ma sfoderare degli artigli davvero affilati!
Libro/i preferito/i
Adoro leggere e ci sono tanti libri che mi hanno tenuto compagnia...per cui ne amo tanti allo stesso modo: " Cent'anni di solitudine" di Marquez, " Canne al vento" di Grazia Deledda, " Se questo è un uomo" di Primo Levi, " Tutto il miele è finito" di Carlo Levi, " Narciso e Boccadoro" di Herman Hesse, tutti i libri di Marguerit Duras e Simone de Beauvoir.
Da qualche tempo seguo una scrittrice sarda molto talentuosa: Michela Murgia, vi consiglio di leggere " Ave Mary".
Tre cose che porteresti con me su un'isola deserta
Il mio Gohonzon, il libretto per fare gongyo e un coltello.
Ragione o sentimento? 
Entrambi. Con equilibrio.
Se avessi una macchina del tempo, andrei...
Sicuramente farei quel viaggio in Croazia con le mie amiche, al quale ho rinunciato un bel po' di anni fa per stare con il mio ragazzo che, dopo pochissimo, mi ha piantato!
Quella volta ho pianto perchè...
Qualcuno ha avvelenato il mio gatto Polpetta, che era un amore!!!
Cambierei qualcosa di me (e, eventualmente, cosa?)
No, non cambierei niente. Nel bene e nel male, tutto ciò che sono e come sono mi serve per andare avanti, ha un suo perchè di essere.
Vinci un biglietto open per una destinazione a tua scelta: dove vai?
In Scozia!! Senza pensarci due volte.
La persona/personaggio (del passato, contemporaneo, del futuro, reale o immaginario che sia) che vorrei incontrare per prenderci un thè e fare due chiacchiere.
Vorrei rivedere tutti i miei compagni di corso dell' Accademia di Belle Arti di Macerata, anni 1992-1996.
E poi vorrei rivedere Nico, un carissimo amico che non vedo da secoli...spero che mi legga, almeno!

mercoledì 6 febbraio 2013

Senza titolo

 Che la mia vita sia come un'opera d'arte astratta o concettuale...
che sia piena di colori e di linee inaspettate...
che mi sorprenda ogni mattina.
In fondo deve essere quello che ho sempre voluto, visto che è quello che ho.
E si sa, i nostri pensieri, anche se inconsci, orientano le nostre azioni.
"Se vuoi capire il tuo presente, guarda le cause che hai posto nel passato. Se vuoi sapere come sarà il tuo futuro, guarda le cause che stai ponendo nel presente."
Queste parole di Nichiren Daishonin guidano le mie riflessioni del momento.

Che titolo dare quindi ad un post in cui non parlo di qualcosa in particolare?
 Lascio che sia un post senza titolo.
Ma un post scritto col cuore, per salutare chi mi segue e chi mi incoraggia!
Grazie Personne151 per la tua citazione!
E' un periodo di sfide quotidiane, di lotte dilanianti tra bene e male.
E' bello mettersi alla prova e scoprirsi più forti.
Essere più consapevoli e saggi, più pazienti.
E' bello anche imparare a dare una seconda possibilità a chi mi ha ferito, riconoscere la preziosità dell'identità di ciascuno.
Piano piano, giorno dopo giorno, avanzo nella "mia rivoluzione umana".
Per ora il premio è quando alla fine dell'ultima ora i bambini mi circondano per quello che chiamano
" un abbraccio family".

sabato 26 gennaio 2013

The English teacher

Finalmente è arrivata Louise!
Dopo mesi di attesa la nostra assistente Comenius è finalmente con noi, a Spoleto.
La adoriamo tutti, sarà perchè è così spontanea, così genuina, così giovane, sarà per le sue origini italiane...
E' qui da appena una settimana, tempo brevissimo, ma pare di conoscerla da sempre.
 A scuola  i ritmi sono frenetici in questi giorni.
Ancora non mi sono ripresa da tutto questo lavoro, e fino al 12 Febbraio (consegna delle pagelle) penso si andrà avanti così.
In questo breve tempo mi sono resa conto di quanto il mio Inglese sia arrugginito.
Continuo a litigare con la pronuncia di molte parole.
Comunque, accompagnando Louise nelle diverse scuole ho rivissuto l'emozione dei miei primi giorni di insegnamento a Glasgow, quando i bambini mi guardavano con sguardi paffuti e incuriositi bisbigliando: " The Italian teacher!".
Mi sono emozionata nel ricordare quei primi momenti.
Sopratutto l'aiuto che la mia "tutor" Annamaria mi offrì per affrontare i primissimi giorni di vita all'estero, spesi in un B&B vicino a Byres Road.
Poi la famiglia McGoldrick, che mi ha fortunatamente adottato.
In questi giorni spesi con Louise mi sono sentita anche io un pò straniera, un pò in vacanza; è bello quando la routine viene sconvolta da qualcosa di positivo.
 Grazie Louise e benvenuta in Italia!

giovedì 17 gennaio 2013

Post di corsa

In questi giorni non mi fermo un attimo...la fine del quadrimestre a scuola è un po' un delirio.
L'altro giorno, dopo 9 ore di lavoro a scuola, altre 3 a casa per correggere le verifiche.
Poi assegnare i voti, cosa difficilissima e antipatica, qualunque sia la motivazione con la quale giustifichiamo un voto bassino, i bambini ci rimangono male.
Per non parlare dei genitori.
Per loro un 8 è un brutto voto, pretendono dai figli i 10 in tutte le materie e così i bambini alla verifica soffrono di ansia da prestazione!
Comunque, questi giorni densi come cioccolata mi piacciono. Sono soddisfatta.
Ora guardo il cielo e chiamo questi benedetti fiocchetti di neve che non si decidono a scendere.
Mica serve un metro di neve, basta una spolveratina sui tetti, per un tocco di magia.
Sabato poi arriverà Louise, la nostra assistente Comenius... e io sarò la sua tutor...
sono un pò in ansia, speriamo di farci una buona impressione a vicenda!
A presto!

lunedì 7 gennaio 2013

I bambini insegnano

Mi pare che sia stato Cimabue a dire di Giotto che l'allievo aveva superato il maestro.
Qualche volta penso la stessa cosa dei miei allievi. Bravi. Geniali.
Otto anni di superpoteri mentali.
Come potete leggere sul blog, tra i miei libri preferiti c'è "La grammatica è una canzone dolce", di Erik Orsenna, testo stupendo, che ogni insegnante (ma non solo) dovrebbe leggere, secondo me.
Dopo averlo letto ognuno troverà sicuramente il modo di infiltrarsi tra le parole della sua Lingua, scoprendo misteri e magie di regole ed eccezioni.
E' un libro avventuroso, pieno di passione, che trasmette ottimismo e grinta.
Prima di Natale avevo finito di leggerlo ai miei alunni, che lo hanno adorato.
Siamo però rimasti con l'amaro in bocca, perchè mancava un vero e proprio finale...ciò faceva intuire un seguito.
Frugo nella libreria e trovo "La danza delle virgole", stesso autore, libro mai letto.
E' il seguito! Evviva!
Comprato e stipato nello scaffale stracolmo, chissà quando.
Lo porto a scuola entusiasta.
Pero ci accorgiamo che è il seguito del seguito...i personaggi sono ormai quasi diciottenni.
Insomma, oggi entro in classe e una bambina mi sventola davanti al naso la trilogia di Orsenna.
Le avventure di Giovanna e Tommaso al completo!
1. La garmmatica è una canzone dolce
2. I cavalieri del congiuntivo
3. La danza delle virgole
Le ho chiesto se glieli avesse portati Babbo Natale e lei, senza scomporsi, mi ha risposto che li ordinati su internet...
Ormai ci sono abituata...sono loro ad anticipare i miei desideri...mi insegnano più di quanto io insegni loro!

domenica 6 gennaio 2013

Bye Bye Natale

E con la Befana le feste sono finite...
"Finalmente questi sfaticati di insegnanti torneranno a lavorare!" diranno domani i genitori degli alunni, "finalmente si torna a scuola!" mi auguro penseranno i bambini...
Domani si torna  a scuola.
Diciamo che in queste vacanze ci sono andata comunque due volte, per prendere dei documenti, per cui non ho mai staccato completamente la spina...e sono contenta di tornare a lavoro, ci sono così tante cose da fare!
Stare a casa, per me, è estremamente pericoloso, sopratutto se decido di rilassarmi e godermi la tv.
Infatti oggi pomeriggio ho sgraffignato tutto ciò che potevo: patatine, salatini, noccioline, dolcetti.
Meglio tornare  a lavoro, lontana dalla dispensa ancora ingombra di cibi proibiti.
Ah, solo ora mi viene in mente che ho pure comprato il mais per fare i pop-corn, sono secoli che non li mangio!
Mi sono piaciute, queste vacanze. Le ho finalmente passate a casa, i miei sono venuti a trovarmi, ho incontrato degli amici, ho letto cose interessanti, ho meditato, ho fatto delle belle passeggiate, ho cucinato, ho visto dei film in Inglese (anche se non ci ho capito granchè).
Babbo Natale mi ha portato una macchinetta fotografica tutta mia, ultramoderna.
Così mi divertirò a fare foro in giro.
In questi giorni di libertà ho realizzato che:
1. In questi primi mesi di scuola ho avuto l'emicrania solo 2 volte.
2. La carne per me è diventata indigesta, quella rossa non riesco più a mangiarla, neanche al ristorante, e anche la carne bianca inizia a nausearmi.
3. Ci sono ricette vegane squisite, ringrazio Cecilia che mi ha spronato a provare.
4. Ho scoperto di amare due gusti nuovi: il guacamole e i semi di cumino, che diventeranno parte integrante della mia dieta.
5. Sto bene con me stessa e ho una garnde fiducia nel futuro!
Detto questo, sono pronta per ricominciare!
A presto!



venerdì 4 gennaio 2013

Il sapore delle feste

Qual è per voi il sapore del Natale?
Per me prima di tutto il Natale sa di mandarini.
Poi di cannella e noce moscata.
Quest'anno non ho mangiato tantissimo per le feste, perlomeno ho mangiato meno intingoli...per potermi gustare maggiormente i dolci.
A Spoleto per Natale si preparano dei dolci squisiti e, come ho realizzato ieri, del tutto vegani!

"Attorta " Spoletina

Questo dolce assomiglia allo strudel, ma in più contiene tutta la frutta secca possibile, il cacao, scaglie di cioccolato, alchermes e anche (qualche volta) fichi secchi.
La sfoglia è preparata senza uova, solo farina  e olio extravergine d'oliva.
E' un dolce delizioso.

Ma il dolce che mi fa perdere la testa é un altro: "Gli gnocchi dolci", di cui purtroppo non ho trovato un'immagine.
Immaginate una lasagna dolce, fredda, fatta con uno strato di maltagliati ottenuti unendo  farina e acqua ( un composto colloso) alternati a strati con frutta secca macinata, cacao, cioccolato, zucchero e alchermes.
Sono una vera delizia .

Questi semplici dolci poi non hanno sempre lo stesso sapore, infatti ogni signora, ogni fornaio, li prapara aggiungendo un tocco personale, perciò non ci si annoia mai a mangiarli!
Se passate da queste parti per Natale...non perdeteli!