Qualche volta ancora mi chiedo come sarei stata se non fossi nata qui. Ad ogni attracco il giro ricomincia. Nuovo inizio e fine di qualcosa.
L'aria aromatica trasporta il profumo della macchia mediterranea: mirto,erica, ginepro, cisto, lentischio danzano insieme nel mio naso facendomi la corte.
Una volta nella vita bisogna sentirlo l'odore della Sardegna. E' l'odore antico di un padre e una madre vissuti millenni fa. Bisogna provarlo questo senso di storia millenaria che ti ricorda dove e' iniziato il mondo. Niente e' pacato nella mia terra forye. I colori sono accesi. Il blu e' cosi' intenso che commuove, il verde brilla spudoratamente a ricordare che questa terra era coperta di boschi, prima che uomini incauti spogliassero le rocce, lsciandole sole a pregare alla luna.
La mia terra e' immensa, c'e' cosi' tanto spazio in cui perdermi per ritrovarmi.
E' una mamma cosi' saggia, sa di cosa ho bisogno, cosa rischio di perdere se dimentico la sua bellezza.
E' anche una mamma severa, ti scuote con un vento forte che non da' scampo. Ti scuote forte e ti impedisce di resistete...fa tornare a galla le tue vite precedenti, prepotentemente.
Non sarei stata cosi' forte se non fossi nata qui, qui ho imparato a resistere, a non smettere di credere e cercare.
Perche' dopo una faticosa salita tra arbusti spinosi si inizia a scendere,fino a lambire acque cristalline .
Lasciate un commento, lo pubblicherò al più presto...è semplice, basta cliccare su commenti e scegliere il vostro profilo
giovedì 22 agosto 2013
giovedì 15 agosto 2013
Cieli di Scozia
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| Verso le Highlands |
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| Riverside Museum |
I due intensi giorni di Londra hanno riempito le mia orecchie e i miei occhi di incredibili sensazioni e ricordi.Stavolta è stata la Londra dei parchi; sopratutto Holland Park, così verde, selvatico, imprevisto.
Poi di nuovo Glasgow.
Un viaggio in treno da Londra Euston alla stazione centrale della capitale del mio cuore.
Il passaggio dall'Inghilterra alla Scozia annunciato dalla campagna che si e' fatta capricciosa, solitaria e buia.
Il cielo ha lasciato libere le nuvole che hanno disegnato ghirigori incredibili, tra pianti e risate.
Le valli hanno iniziato a spogliarsi. Le cime a salire dolcemente.
Lame di luce ogni tanto mi ferivano gli occhi, l'anima in subbuglio per l'attesa.
Glasgow che non arrivava mai.
Poi, dopo cinque ore, ecco il Clyde e io che lo attraverso vittoriosa a cavallo del mio treno. Mi pare che alla stazione tutti aspettino me, figliol prodigo tornato a casa, ospite d'onore, scozzese d'adozione.
Il tempo di disfarmi della mia valigia leggera e subito a casa McGoldrick.
Lì veramente mi aspettavano tutti. Dopo dieci anni ancora tutti fedeli, contenti di vedermi, di abbracciarmi, come se neanche un giorno fosse passato.
E io che ogni volta torno folletto, rido come una bambina, mi faccio coccolare e viziare.
Quelli che avevo lasciato piccoli bimbi ora sono dei bellissimi teen-agers. Il mio Archie lo rivorrei bambino.
Un pò mi è sconosciuto. Ma ci abbracciamo più volte nella nostra nuova forma, scompigliandoci i capelli a vicenda, ormai contaminati per sempre dalle serate d'inverno passate a guardare in tv i film di streghe e maghi,senza che io, allora, capissi una parola di quello che sentivo.
La prima serata è stata piena di saluti.
Poi è stato il momento del Riverside Museum, che consiglio a tutti di visitare.
Dopo una colazione in Byres Road (stranamente deserta)mi sono lasciata ammaliare dai riflessi sull'acqua del fiume, convincendomi di essere un capitano di ventura.
La sera, di nuovo la casa si è riempita di pellegrini venuti per il rito della Carbonara; ogni volta che vado a Glasgow cucino la mia mitica carbonara.
Stavolta eravamo una quindicina, la pasta era squisita e la serata si è conclusa con la soddisfazione generale.
Il terzo giorn sono partita per le Highland per la prima volta.
Da Glasgow a Tyndrum, Fort William, Glencoe, Mallaig.
Stupendi panorami. Cieli liberi, immensi, appassionati. Spiagge caraibiche.
I paesaggi che mi fanno sentire in pace con il mondo intero.Io in loro e loro in me.
Al ritorno da Mallaig a Fort William abbiamo preso il treno a vapore, quello che si vede su Harry Potter. divertente, col nostro caffè sul tavolino che si aromatizzava al carbone, strada facendo.
Non poteva mancare una sosta al pub, stavolta infestato dagli spiriti, e per scacciare la paura niente di meglio di un wisky.
Siamo tornati a Glasgow costeggiando Loch Lomond e ascoltando musica gaelica.
Ieri, prima della partenza,ho potuto assistere all'esibizione di diversi gruppi di suonatori di cornamuse.
Mentre cercavo di filmare col telefonino, le lacrime hanno iniziato a scendere, la mano a tremare. Perchè per me Glasgow continua ad essere come un vecchio amore che la lontananza non può spegnere.
E' come una storia d'amore che vive al di là del tempo, custodita chissà dove; la nostalgia mi assale all'improvviso, quando sono lì, e ogni partenza è dolorosa quanto la prima volta!
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| Silver Sand |
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| Valli incantate |
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| Mallaig |
Queste immagini saranno impresse per sempre nella mia memoria!
mercoledì 7 agosto 2013
Scozia, sto arrivando!
Continuano i problemi tecnici sul blog...non riesco a scrivere come prima, devo usare per forza la modalità HTML invece di SCRIVI.
Chiunque di voi sia in grado di darmi un consiglio, lo faccia, per favore.
Domani partirò nuovamente e al mio ritorno spero di potervi raccontare e postare delle belle foto del mio nuovo viaggio!
Buone vacanze a tutti!
Chiunque di voi sia in grado di darmi un consiglio, lo faccia, per favore.
Domani partirò nuovamente e al mio ritorno spero di potervi raccontare e postare delle belle foto del mio nuovo viaggio!
Buone vacanze a tutti!
sabato 3 agosto 2013
Ritorni
I giorni di vacanza trascorrono con una nuova routine domestica all quale mi affeziono con timore...purtroppo è già iniziato il conto alla rovescia...il 2 settembre torno a scuola.
Io non penso mai : "torno a lavoro" ma "torno a scuola".
Ma oggi voglio parlare d'altro.
Di questo dolce scorrere delle ore nella casa in penombra, tra letture, pisolini, film, gelati, qualche ricetta sperimentata in cucina. Il lento trascorrere del tempo e io che, dopo mesi, ritorno padrona della mia casa, dei miei occhi, dei miei desideri, dei miei progetti.
Dal mio rientro da Bristol non ho programmato niente, al di fuori del mio nuovo viaggio dall'8 al 13 Agosto e quello dal 17 al 31 Agosto.
Non ho fatto altro che assecondare il ritmo del mio corpo, dormire un pò di più, svegliarmi ed improvvisare una passeggiata per osservare la città dall'alto, prendere il caffè al bar come una turista, provare buffe acconciature ai capelli, andare in piazza per l'aperitivo.
Sono ritornata ad essere Tina. Non la maestra Tina, ma solo Tina.
E piano piano riassaporo il mio viaggio da poco concluso ed il prossimo ritorno a Londra, tra pochi giorni...anche lì è casa. Purtroppo ci sono problemi tecnici e non riesco più nè a scrivere nè a caricare foto...Cecilia urge il tuo aiuto!
Io non penso mai : "torno a lavoro" ma "torno a scuola".
Ma oggi voglio parlare d'altro.
Di questo dolce scorrere delle ore nella casa in penombra, tra letture, pisolini, film, gelati, qualche ricetta sperimentata in cucina. Il lento trascorrere del tempo e io che, dopo mesi, ritorno padrona della mia casa, dei miei occhi, dei miei desideri, dei miei progetti.
Dal mio rientro da Bristol non ho programmato niente, al di fuori del mio nuovo viaggio dall'8 al 13 Agosto e quello dal 17 al 31 Agosto.
Non ho fatto altro che assecondare il ritmo del mio corpo, dormire un pò di più, svegliarmi ed improvvisare una passeggiata per osservare la città dall'alto, prendere il caffè al bar come una turista, provare buffe acconciature ai capelli, andare in piazza per l'aperitivo.
Sono ritornata ad essere Tina. Non la maestra Tina, ma solo Tina.
E piano piano riassaporo il mio viaggio da poco concluso ed il prossimo ritorno a Londra, tra pochi giorni...anche lì è casa. Purtroppo ci sono problemi tecnici e non riesco più nè a scrivere nè a caricare foto...Cecilia urge il tuo aiuto!
lunedì 29 luglio 2013
Scendiamo in piazza, una volta per tutte!
In una calda notte estiva mi imbatto in un articolo agghiacciante, pubblicato su un noto settimanale: una potente lobby del cemento ha ottenuto il permesso di vomitare morte sulla natura incontaminata della Costa dei Grifoni, tra Bosa e Alghero. E' uno dei tratti di costa più belli e incontaminati di tutto il Mediterraneo, già sottoposto a vincoli paesaggistici che, però potrebbero facilmente essere glissati grazie alla Legge n.19/2011, con la quale la Giunta Cappellacci ha accordato "una speciale protezione al Golf" che permette di costruire laddove non si potrebbe, per "amore" di questo sport, che di sardo ha ben poco. Tempo fa avevo pubblicato un post su Bosa, città magica, deliziosa. Per me è un altro colpo al cuore, un'altra ferita inferta alla mia Terra, che sento come se fosse sullamia pelle. Un altro marchio a fuoco che ricorda che alcuni uomini si vendono al dio denaro con estrema facilità. Vi invito a leggere il blog dei cittadini che si sono uniti per salvare la loro città: www.salviamotentizzosperbosa.blogspot.com . Io non mi arrendo!
giovedì 25 luglio 2013
La beffa delle graduatorie estero
Non faccio in tempo a pensare che l'Italia è un gran bel paese con un'alta qualità della vita, che devo subito ricredermi.
Nel dicembre 2011 ho partecipato alla selezione linguistica per l'inserimento nelle graduatorie per insegnare all'estero.
Sembrava un'impresa impossibile, visto che vi partecipavano 37.000 persone.
La prova si è rivelata più semplice del previsto, l'ho superata.
Poi, più di un anno di attesa per il bando ufficiale per presentare domanda di inclusione nelle graduatorie.
Nel mese di gennaio 2013 ho inviato la mia domanda, che è stata ricevuta dal Ministero (ho la ricevuto di ritorno).
Da quel momento sono stata in trepidante attesa per vedere la mia posizione in graduatoria.
Pensavo che il peggio fosse passato.
Invece pochi giorni fa la graduatoria è stata pubblicata e il mio nome non c'è, nè tra gli inclusi nè tra gli esclusi.
Dove sono finita? Su quale scrivania si sarà arenata la mia domanda? Quale impiegato la avrà presa in considerazione ?
Che beffa. Ho presentato un reclamo, via fax. Un fax di 20 pagine, devo essere fiduciosa?
Mi dispiace, io ci provo a non vedere tutto nero, ma la burocrazia italiana danneggia la mia sanità mentale.
Non è un sistema che tutela i suoi cittadini, non è serio e purtroppo senza raccomandazioni è veramente difficile anche inoltrare semplici richieste ed ottenere risposta.
Nel dicembre 2011 ho partecipato alla selezione linguistica per l'inserimento nelle graduatorie per insegnare all'estero.
Sembrava un'impresa impossibile, visto che vi partecipavano 37.000 persone.
La prova si è rivelata più semplice del previsto, l'ho superata.
Poi, più di un anno di attesa per il bando ufficiale per presentare domanda di inclusione nelle graduatorie.
Nel mese di gennaio 2013 ho inviato la mia domanda, che è stata ricevuta dal Ministero (ho la ricevuto di ritorno).
Da quel momento sono stata in trepidante attesa per vedere la mia posizione in graduatoria.
Pensavo che il peggio fosse passato.
Invece pochi giorni fa la graduatoria è stata pubblicata e il mio nome non c'è, nè tra gli inclusi nè tra gli esclusi.
Dove sono finita? Su quale scrivania si sarà arenata la mia domanda? Quale impiegato la avrà presa in considerazione ?
Che beffa. Ho presentato un reclamo, via fax. Un fax di 20 pagine, devo essere fiduciosa?
Mi dispiace, io ci provo a non vedere tutto nero, ma la burocrazia italiana danneggia la mia sanità mentale.
Non è un sistema che tutela i suoi cittadini, non è serio e purtroppo senza raccomandazioni è veramente difficile anche inoltrare semplici richieste ed ottenere risposta.
sabato 20 luglio 2013
La colonna sonora della mia vita
Nonostante in campo musicale io sia assolutamente una schiappa, in quanto non so nè suonare nè cantare nè ballare, amo molto ascoltare la musica, tutta la musica, da quella Classica a quella Black Metal (influenzata da mio fratello che invece è un bravo compositore ed esecutore).
Non c'è momento della mia vita al quale non sia legata una canzone.
Durante il mio soggiorno a Bristol, a notte fonda, finalmente in pace nella mia cameretta, mi sono gustata tutte le sere un po' di musica grazie al mio cellulare, riascoltando vecchie canzoni della mia adolescenza, forse per la sottile nostalgia che mi ha procurato lo stare in mezzo a tanti adolescenti.
Insomma, già da quei tempi lontani (ma ben vividi nei miei ricordi) adoravo, senza saperlo, la Gran Bretagna, infatti i cantanti che ascoltavo erano tutti quelli del Pop Inglese.
Sulle note delle canzoni qui di seguito ho davvero sognato e fatto voli pindarici.
Chi di voi se lo ricorda?
E quest'altro?
Per non parlare degli Spandau Ballet e Madonna! Ogni volta che sento le loro canzoni mi sento così piena di vita, di energia...sensazioni che la musica Italiana purtroppo non mi ha dato, se non raramente.
Beh, le canzoni di Fiorella Mannoia e Franco Battiato mi hanno tenuto molta compagnia, sono poesia allo stato puro.
Dopo gli anni dell'adolsecenza, ricordo l'estate '95 legata alle canzoni dei Marillion; il 1992-93 erano gli anni dei Doors e dei Clash che le mie coinquiline ascoltavano dalla mattina alla sera provocando in me un senso di repulsione che mi impedisce di ascoltare ancora certe canzoni, poi nel 96-97 è stato il periodo dei Dream Theater, nel nuovo millennio poi ho scoperto Kate Bush e gli Extreme, Alanis Morissette (alle sue canzoni è legato il mio soggiorno in Scozia)..e non sto ad elencare il resto.
Mi piacerebbe sapere cosa ascoltavate voi da adolescenti, e anche adesso.
Se dovessi scegliere però una sola canzone, una sola da portare con me su un'isola deserta, cosa sceglierei?
Ardua scelta. Ci devo riflettere un attimo.
D'istinto direi i Beatles, che ancora oggi ascolto e riascolto anche a scuola con i bambini.
Oppure gli U2.
Ma c'è un'altra canzone che adoro, di Sinead O'Connor
E con questa vi saluto.
Non c'è momento della mia vita al quale non sia legata una canzone.
Durante il mio soggiorno a Bristol, a notte fonda, finalmente in pace nella mia cameretta, mi sono gustata tutte le sere un po' di musica grazie al mio cellulare, riascoltando vecchie canzoni della mia adolescenza, forse per la sottile nostalgia che mi ha procurato lo stare in mezzo a tanti adolescenti.
Insomma, già da quei tempi lontani (ma ben vividi nei miei ricordi) adoravo, senza saperlo, la Gran Bretagna, infatti i cantanti che ascoltavo erano tutti quelli del Pop Inglese.
Sulle note delle canzoni qui di seguito ho davvero sognato e fatto voli pindarici.
E quest'altro?
Per non parlare degli Spandau Ballet e Madonna! Ogni volta che sento le loro canzoni mi sento così piena di vita, di energia...sensazioni che la musica Italiana purtroppo non mi ha dato, se non raramente.
Beh, le canzoni di Fiorella Mannoia e Franco Battiato mi hanno tenuto molta compagnia, sono poesia allo stato puro.
Dopo gli anni dell'adolsecenza, ricordo l'estate '95 legata alle canzoni dei Marillion; il 1992-93 erano gli anni dei Doors e dei Clash che le mie coinquiline ascoltavano dalla mattina alla sera provocando in me un senso di repulsione che mi impedisce di ascoltare ancora certe canzoni, poi nel 96-97 è stato il periodo dei Dream Theater, nel nuovo millennio poi ho scoperto Kate Bush e gli Extreme, Alanis Morissette (alle sue canzoni è legato il mio soggiorno in Scozia)..e non sto ad elencare il resto.
Mi piacerebbe sapere cosa ascoltavate voi da adolescenti, e anche adesso.
Se dovessi scegliere però una sola canzone, una sola da portare con me su un'isola deserta, cosa sceglierei?
Ardua scelta. Ci devo riflettere un attimo.
D'istinto direi i Beatles, che ancora oggi ascolto e riascolto anche a scuola con i bambini.
Oppure gli U2.
Ma c'è un'altra canzone che adoro, di Sinead O'Connor
E con questa vi saluto.
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