Anni fa, ( agli albori di quest'i
ngrata brillante carriera) ho insegnato solamente ad alunni dai 16 anni in su, in un CTP (Centro Territoriale Permanente); i miei alunni erano tutti stranieri, di nazionalità e livelli linguistici diversi, avevo organizzato dei bei gruppi in cui la lezione (di Italiano) era anche un momento di confronto/scambio/amicizia. Che anno splendido.
E' stata una bella esperienza e ho instaurato legami positivi con tutti ( a parte uno studente marocchino che si era invaghito di me, mi invitava ad incontri post-scuola e mi pedinava...ho avuto paura!!).
L'anno dopo però sono tornata alla scuola primaria, principalmente per farmi le ossa.
Insegnare agli adulti è ,diciamo, abbastanza scorrevole, insegnare ai bambini è più complicato...perchè ogni bambino ha dietro di sè due genitori non sempre particolarmente comprensivi, sopratutto verso noi "maestracce".
Ora, in dieci anni ne ho viste di tutti i colori, arrivando alla conclusione che non è obbligatorio avere dei figli se non ci si sente particolarmente disposti a dedicarsi a loro come si deve.
Genitori indisciplinati, genitori arrivisti, genitori aggressivi, genitori egocentrici...e il bambino sta in mezzo, tra "quello che dice la maestra" e "quello che dicono mamma e papà".
Riusciremo a conciliare questi messaggi??
Si creano delle situazioni schizofreniche...questa settimana ci sono state diversi episodi d'ira nei confronti del mio team...
Il chiodo fisso è principalmente uno: che i propri figli abbiano dieci in pagella e in tutte le materie!!!
Che ansia che mi mettono...
Assistiamo a vere e proprie scene d'isteria, ascoltiamo scuse ridicole per giustificare i figli che per mesi non hanno studiato, subiamo velate intimidazioni e neanche tanto velate suppliche affinchè il livello venga abbassato e chiunque arrivi all'agognato dieci.
Bravi genitori, i vostri bambini hanno un bel dieci, siete stati bravi voi in primo luogo. E chi sennò?
Ormai mancano due settimane alla fine della scuola...e la domanda più frequente è: " Come sono i voti? Ci saranno dei dieci? Perchè se non si prendono alla scuola elementare che è facile..."
Ma chi l'ha detto che la scuola
elementare Primaria è facile??
Per me è stato quel brutto nome ( per foruna che anche la parola "asilo" è stata sostituita) a creare il falso mito, elementare sembra che stia per semplice, facile, essenziale, basilare nel senso di minimo indispensabile.
Invece è proprio il contrario!
Che belli gli anni in cui non c'erano i voti numerici e i bambini venivano apprezzati nella loro interezza, non trattati come slot machine dalle quali deve uscire il numero vincente!
Personalmente non nego il dieci a chi lo merita...ma mi sento così a disagio a vedere quelle faccine sgomente e quelle lacrime quando magari arriva un
semplice nove, perchè
" Mamma vuole dieci!"
Io farei davvero una riforma della scuola, non una pagliacciata come quella di tre anni fa, che è servita solo a mascherare i tagli...cambierei tante, tante cose...e forse abolirei pure il dieci, perchè nessuno è perfetto!
Voi che ne pensate?